venerdì, febbraio 03, 2006

Sofia on Ice

Il commento della diva:
"Sono molto contenta, non dovranno nemmeno scongelarmi"

mercoledì, febbraio 01, 2006

energia costo zero, zero finanziamenti

Se fate una ricerca con le keywords "balzani sunny" trovate una valanga di articoli, in questi giorni.
Nei quali si parla di una macchina molecolare (delle dimensioni dell'ordine del nanometro), una sorta di motore che funziona trasformando luce in movimento: in altre parole un assaggio di energia pulita. Parole grosse, messe così, e in effetti la applicazione reale è ben lontana. Certo è che quello (spesso confusamente) raccontato dei giornali è un esempio di ricerca di assoluta avanguardia scientifica internazionale. Il lavoro è pubblicato questa settimana sul prestigioso PNAS.

Quello che tutti questi articoli non dicono (tranne l'unità, l'altroieri, ma non lo trovo online, e pare, il sole24ore di giovedì scorso, ma non lo ho visto) è che il gruppo bolognese autore del lavoro in questione, insieme a gruppi di altre sedi universitarie italiane (gruppi che conosco da vicino, diciamo così), hanno scritto una proposta di progetto sulle macchine molecolari per ottenere un finanziamento dal ministero all'interno dei PRIN. Questo progetto non è stato finanziato, con motivazioni che non so se posso riportare, ma che vi assicuro, anche alla luce della rilevanza dei suddetti (e altri) risultati, fanno un poco specie.

lunedì, gennaio 30, 2006

memo

ricordarsi, l'anno prossimo, di non pronunciare davanti a 107 studenti di età compresa tra i 18 e i 20 anni, frasi come "non dovete assolutamente metterlo in bocca" (riferendosi ad una pipetta graduata, ovviamente) o "ricordatevi di non prenderlo in mano quando è caldo" (il becher, chiaro).

perchè non posso non dirmi dalemiano

1, 2

Quello che non capisco è come alcuni di voi ancora resistano.

venerdì, gennaio 27, 2006

non so, nell'85 mi piaceva

Ho l'impressione di aver trovato il metodo infallibile per riconoscere il momento in cui uno entra nel ramo discendente della parabola.

Se alzandoti e vedendo dalle finestre la più intensa nevicata degli ultimi 20 anni inizi a imprecare sonoramente, vuol dire che sei diventato adulto (vecchio?).

il piccolo mostro, invece, la neve lo costringe a muoversi in autobus con la mamma, e questo lo ha tramutato nel bambino più felice del mondo.

mercoledì, gennaio 25, 2006

bang bang

Devo dire che allo scoppiare della polemica sull'allungamento della legislatura ho pensato: che vuoi che possano combinare di peggio in 15 miseri giorni?
Ecco, ieri pomeriggio ho avuto la risposta: fosse finita addirittura 15 giorni prima sarebbe stato meglio, con l'ultima perla (anzi, con le ultime munizioni sparate) la maggioranza ha veramente passato il segno.
Non so, a me questo sembra IL passo precipitoso verso la barbarie (e grazie al solito grande Zucconi!).
Aumenteranno le armi in giro, e le armi servono a una cosa sola. Aumenteranno gli omicidi. E non necessariamente le vittime saranno tra i malviventi. Anzi, è probabile che saranno tra i cittadini che penseranno di potersi difendere da soli, o tra coloro che si troveranno in mezzo, incolpevoli, alle sparatorie degli improvvisti giustizieri.

Un successo della lega, si dice. La solita irresponsabile merce di scambio legislativa, io direi. Ma questa volta causerà morte e dolore, letteralmente. Questa volta, se mi è permesso esagerare con la retorica, la maggioranza e il suo leader non mi divertono più come la solita grottesca macchietta, ma mi spaventano drammaticamente come degli irresponsabili con le mani macchiate di sangue.

martedì, gennaio 24, 2006

a lot of misprints

Pare che la nuova edizione (einaudi) de "l'incanto del lotto 49" sia pessima e piena di antipatici refusi.
Da stasera, lettura comparata con la vecchia edizione E/O.

update: qui e nei commenti vorremmo anche stigmatizzare la incongruità della illustrazione di copertina, che in luogo di un corno postale con sordina piazza una volgare tromba in ambientazione notturno-jazzistica

venerdì, gennaio 20, 2006

Volevo fare un post sulla visita del presidente.
Volevo farcene uno divertente, ironico, magari addirittura sarcastico, cacciarci del cinismo, tirarne fuori qualcosa di cool.
Il materiale ci sarebbe: le centurie di forze dell'ordine che calano sulla città in ostaggio dalla mattina presto, la mostruosa macchina organizzativa, la corte dei miracoli presidenziale, la facilità con la quale avrei potuto introdurre un'arma da fuoco se fossi stato un malintenzionato.

Oppure buttarla sullo stile: quel tizio azzimatissimo che nell'aula dell'incontro con le autorità accademiche aggiusta la pendenza delle bandiere, ravvia le code di cavallo dei corazzieri e ne sistema le nappe secondo un suo imperscrutabile disegno. O il dress code degli accademici all'occasione e la mappa gerarchica dei posti a sedere.

Al proposito si dovrebbe discettare sulla presenza del Vescovo, in detta aula, tempio della scienza e del sapere laici, nella citta che vide i successi illuministi e illuminanti (calembour!) del Volta (cosa diavolo ci entrava il Vescovo, non ce la faccio con tutta la buona volontà a capirlo, a me addirittura sembra una presa per il culo).

Si potrebbe scherzare sulle frasi di rito, sulla retorica, sul presidente che rivolge un appello ai giovani e, su una cinquantina di persone, sotto i 40 c'eravamo io e due studenti, e lui guardava in giro e strizzava gli occhi per cercare i destinatari del messaggio.

Invece niente, non mi viene niente, se non che quando è entrato e tutti si son messi ad applaudire (e poi anche dopo, ogni volta che salutava, che parlava, che stringeva una mano) aveva un sorriso così vero, così fanciullo e saggio insieme, che io quasi quasi mi commuovevo, e ho provato la soddisfazione di vedere, una volta tanto, l'uomo giusto al posto giusto.
Nonchè qualcosa che immagino simile al patriottismo.

Oddio, è durato suppergiù fino al primo Tg della sera.

Stamattina andava già meglio

venerdì, gennaio 13, 2006

le mie 5

devo avere sempre in casa almeno due bottiglie di vino.

mi rado (quando mi rado) solo se sono rigorosamente digiuno.

mi sono accorto che quando prendo un farmaco (qualsiasi farmaco) devo rileggere il foglietto delle avvertenze e modalità d'uso. tutte le volte che lo prendo. anche se è l'aspirina.

quando vedo il papa in tv (qualsiasi papa) devo cambiare immediatamente canale.

spesso, per cadere serenamente tra le braccia di morfeo, mi vedo costretto a immaginare nei dettagli l'efferato omicidio di qualcuno che nel dato periodo mi provoca una qualche forma d'ansia

"Credo di non aver detto nulla di penalmente rilevante...

... solo la solita serie di cazzate, tipo quelle dell'altra sera da Vespa, mica vorrete incriminarmi anche per quello che dico, siamo in un paese libero, comunisti!"

mercoledì, gennaio 11, 2006

Immaginate che il Capo dello Stato debba venire in visita nella vostra cittadina.
Immaginate di fare (indegnamente) parte di un organo accademico che egli incontrerà, e che magari vi passerà vicino per qualche secondo.
Immaginate di non possedere un vestito per l'occasione.
Che fate?
a) il blazer blu decennale, un pantalone grigio dal fondo dell'armadio, e via morbidi
b) acquisto di completo dozzinale (in saldo) che tanto non lo metterò mai più
c) acquisto di completo fico (in saldo) che sarebbe anche ora che tu lo possedessi

e nelle ipotesi b) e c), che cosa? Gessato? Fumo di londra? Blu?
Aiutatemi (accetto anche bonifici).

(update sul ginocchio: ho rotto menisco e crociato anteriore e mi vogliono operare. seguirà post e sondaggio)

giovedì, gennaio 05, 2006

outing

Stamane, stampellando affannato dietro ai saldi, mattiniero come solo uno in ferie che ha portato il pupo al nido, ho incrociato il mio libraio di fiducia. Ha salutato con una battuta che mi ha fatto sospettare che legga questo blog (oppure che mi abbia messo dei microfoni in casa: non so quale delle due opzioni denunci maggiormente il mio penchant paranoide). In ogni caso, approfitto di questo spazio per liberarmi la coscienza: gli devo confessare che dall'inizio delle ferie ho bruciato in modo colpevole eoni di tempo libero. Invece di affrontare letture per elevare lo spirito, o darmi a titoli da lasciar poi cadere nella conversazione per convincere gli interlocutori dei miei gusti terribilmente snob, mi sono incartato nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Comprati di nascosto in librerie fuori città. Che roba è? Credo si possa definire pulp (se non trash) fantasy. Guerre, violenza, lupi, stupri, incesti, tradimenti e omicidi a fiumi. Dopo tremila pagine non si accenna a venirne fuori, ora mi rimangono le ultime 500, poi rimarrò lì come uno scemo ad aspettare la traduzione del resto. Come un tossico, anzi, che quando quel disgraziato di Miguel mi ha regalato il primo volume, ho capito il pericolo che correvo (io guardo un posto al sole da dieci anni) ma mi son detto "smetto quando voglio".

mercoledì, gennaio 04, 2006

buon anno

D'accordo, l'abbigliamento è quello che è, alla Fantozzi. Guanti in lana cotta tipo spedizione sull'Annapurna anni '50, un gilè di piumino con manica in lana (da giornata di sole) anni '70, una maglia di lana appartenuta a mio padre spessa 1 cm, una cuffia Gallo sciccosissima in lana/cashmere pressochè inutile a coprire le orecchie, pantaloni da sci decathlon da 30 euri. Un tutore in metallo e neoprene per il ginocchio sinistro, da tempo senza menisco e legamenti. Sci e scarponi a noleggio. E dopo 15 anni di assenza dalle piste, via.
Ore 10, 28 dicembre, giornata metereologicamente più infausta dell'inverno, so far. Val di Fassa.


ho bisogno di un paraorecchie
sciare è bellissimo
con questi nuovi sci corti e strani si fa la metà della fatica
sciare è come andare in bicicletta

ore 11.30 sosta rifugio
sacher torte


sciare è molto bello, ma ricordo che avevo smesso anche per questo cazzo di freddo
meno male che hanno aggiunto le bolle, sulle seggiovie, qualche minuto di tregua
fumare sulla seggiovia è una figata
possibile che in 15 anni non abbiano trovato un modo per rendere meno scomodi gli scarponi?

ore 14 sosta rifugio
panino birretta con musica tecno a 2200 metri. bah.

chi l'avrebbe mai detto
potrò portare pietro e insegnargli a sciare
sono stato un pavido pazzo a restare lontano dalle piste per tanto tempo
paura di cosa poi, con la ginocchiera che cazzo me ne frega
nemmeno una caduta, nonostante la nevicata polare

Ore 15.45
Manca un km all'auto.
Arriva un messaggio del Nico, noto portasfiga, mi fa gli auguri per le feste.

non gli rispondo, ancora qualche minuto, siamo arrivati, ora lascio andare gli sci che vedo un falsopiano e son stufo di spingere

macccecazz...
SBAM
crack

cristo il ginocchio destro
...

seguono discesa in un doloroso spazzaneve, motoslitta guidata da altoatesino pazzo, medico tunisino alla asl, diagnosi fantasiose, flasback di mesi passati a zoppicare sull'altra gamba, ginocchio che diventa melone.


Direi che posso tralasciare il deprimente racconto della settimana testè trascorsa.
Aggiungo solo una cosa, per concludere.
Sciare è come andare in bicicletta, non dimentichi più.
La stessa cosa vale per la deambulazione con stampelle.

giovedì, dicembre 22, 2005

il mio regalo di natale

Ho scoperto stamane che finalmente i giornali della american chemical society pubblicano un feed. Era da un anno (cioè da quando ho capito cosa fosse un feed) che mi chiedevo cosa aspettassero.
Così la mattina aprendo bloglines non mi sentirò in colpa e leggerò contemporaneamente due tipi diversi di stramberie fresche fresche.

update: ovviamente lo fanno anche i giornali della Royal Society of Chemistry

2005 compilation

i pezzi più ascoltati quest'anno, da queste parti

arctic monkeys - I bet you look good on the dancefloor (video)
okkervil river - for real
super furry animals - lazer beam (video)
supergrass - st petersburg (video)
beck - summer girl
M.I.A. - Galang (Serj Tankian Remix)
Elbow - leaders of the free world (video)
LCD soundsystems - Tribulations (video)
British sea power- It ended on a oily stage (video)
the new pornographers - twin cinema
architecture in helsinki - In case we die (parts 1-4) sample
arcade fire - the funeral (TUTTO!)

(ehi, ma si trovano in giro quasi solo i link ai video?)

martedì, dicembre 20, 2005

Belli, brutti? Boh, quelli più ascoltati qui.

Super furry animals - Love kraft
Okkervil river - Black sheep boy
M.I.A. - Arular
LCD soundsystem - LCD soundsystem
Franz Ferdinand - You could have it...
Gorillaz - Demon days
Architecture in Helsinky - In case we die
Josh Rouse - Nashville
Supergrass - Road to Rouen
British Sea Power - Open season
Frankie Hi-NRG Mc - Rap@Ital


Poi ci sono due problemini The Go! Team, uscito lo scorso anno in UK ma rieditato in USA nel 2005 e Arcade Fire, uscito nel 2004 ma distribuito in europa nel 2005.
Dato che sono i due album migliori del biennio e quelli che ho cmq ascoltato di più anche quest'anno, ce li (ri)metto.

venerdì, dicembre 16, 2005

uno più, una meno

"Di donne, fuori, ce ne sono milioni. Meglio saperle prima, queste cose, almeno capisci che persona hai a fianco"

Detto da quello che quasi ci è rimasto dopo notte brava chez Patrizia, fa un certo effetto.

nano sgamato dal nano

da qualche tempo, il mio commentatore tv preferito, quando vede il berlusca in conferenza stampa con le braccia appoggiate al pulpito e il microfono davanti, lo indica, cerca il mio sguardo, ride come un pazzo e sentenzia trionfante: "CANTA!".

(per chi non lo sapesse, tra i due c'è una lunga serie di assonanze inquietanti)

mercoledì, dicembre 14, 2005

una chiave di lettura

tra pornotax e premi (ri)produzione, direi che potrebbero sintetizzare così la parte ruinesca della finanziaria: tassano quelli che si fan le pippe per dare quelli che figliano.

(se volete qualcosa di più sensato, rivolgetevi al vanz)

la cura

Approssimandosi i 40, mi son deciso a dare una occhiata a colesterolo e trigliceridi, che eran dieci anni. Tutti e due ben oltre i limiti (colesterolo >280), nonostante sport e alimentazione tutto sommato controllata.

Le contromisure? Sgrassare meglio il brodo di carne, dimezzare i formaggi (aaargh) ma soprattutto, il pomeriggio in cui ho avuto i risultati ho comprato questo (all'abbassamento dei limiti relativi al colesterolo è dedicato il primo capitolo). Giusto per spendere altre due parole a favore del testo, segnalo un apparato di bibliografico e di referenze veramente impressionante.

martedì, dicembre 13, 2005

supergiovani

per iniziare, cito Squonk:
per inciso: estremizzando il ragionamento di Luca, ogni ventenne avrebbe diritto a guardare a gente come me e lui sbuffando di impazienza e roteando gli occhi, considerandoci come due insopportabili barbogi

ecco, io credo che sì, sia diritto di ogni ventenne guardare a gente come noi sbuffando etcetc.

Credo ovvio che sia questo uno dei motori fondamentali dei cambiamenti sociali. Come nei branchi di animali, insomma, è destino che le generazioni giovani facciano di tutto per insidiare il potere degli adulti (anzi, mi piacerebbe sapere se tra i 4 coltissimi, pochissimi ma buonissimi, lettori qui fuori ci sia qualcuno che possa dirmi se mai è stato tentato un approccio "etologico" agli affari della politica)
Lotta di classe, ma nel senso di classe di leva, insomma.

Però non è che si possa dire: "ok, giovane, ti consegno le chiavi della città". Il quarantenne (o il ventenne) si presuma che si arrangi. La differenza tra il quarantenne italiano e quello britannico sta nel fatto che il nostro connazionale è mediamente molto meno cresciuto (leggi adulto e responsabilizzato) rispetto ad un coetaneo UK che a vent'anni l'han cacciato fuori casa a calci nel culo. Un quarantenne italiano spesso à uscito di casa da tre mesi e va da mammà a farsi fare il bucato e il ragù. Credete forse che abbia voglia di farsi classe dirigente e governare un paese?


martedì, dicembre 06, 2005

a scuola da silvio

Non trovate che la boutade del pontefice durante l'angelus sulla libertà religiosa minacciata dal potere politico e dal relativismo, fatta in un momento in cui Ruini e scagnozzi (che vengono dal potere politico, ça va sans dire) sono stati sguinzagliati nei consultori (mica solo a rompere i coglioni, no, addirittura per fare una indagine) ricordino da vicino le sparate del nano sui rapporti tra il suo democratico modo di governare e il pericoloso regime dell'opposizione?

venerdì, dicembre 02, 2005

giovedì, dicembre 01, 2005

allegria!

loro mi mettono di irrazionale buonumore in qualunque situazione.
mi basta intravedere l'incipit di maiali nello spazio o pensare ad animal e mi si piazza un sorriso ebete sulla faccia: in compenso i cartony disney mi deprimono. nsomma, appena avrò finito di (erhm) procurarmeli, the muppet show prenderà il posto di winnie, lilly, aristogatti etcetc nel palinsesto privato.

invece questo ieri mi ha portato al riso isterico (via EmmeBi) . astenersi anime candide e credenti suscettibili.

venerdì, novembre 25, 2005

la differenza

il papa, oggi:
"Ecco allora la grande sfida delle Università cattoliche: fare scienza nell'orizzonte di una razionalità diversa da quella oggi ampiamente dominante, secondo una ragione aperta al trascendente, a Dio."

il dalai lama, il 14-11-2005:
"Qualora la scienza dimostrasse che qualche principio del buddhismo è sbagliato, allora il buddhismo dovrebbe cambiare. Secondo il mio punto di vista, infatti, scienza e buddhismo condividono una medesima ricerca della verità e comprensione della realtà. Io credo che apprendendo dalla scienza alcuni aspetti della realtà, la comprensione dei quali può essere più avanzata, il buddhismo arricchisca la propria ottica e visione del mondo."

martedì, novembre 22, 2005

if you judge a book by the cover...

...then you'd judge the drink by the shaker

giovedì 24 ore 18:30
presso il Caffè dell'Università - Cortile di Scienze Politiche - Università di Pavia - Palazzo Centrale (Strada Nuova 64), aperitivo radioattivo: info qui (pdf) e qui.

io ci sarò, non ho capito se si beve gratis, ma ci sarò.
(e speriamo nella selezione musicale, il palla fu il dj del mio matrimonio ma non mi ricordo molto)

lunedì, novembre 21, 2005

magari giocarseli meglio

Aveva ragione Warhol: basta aspettare e tutti avremo i nostri 15 minuti.
Venerdì sono stato intervistato da una trup televisisva. In sintesi, per motivi che mi sfuggono, sono stato incastrato a rappresentare la categoria dei ricercatori universitari nella puntata di una rubrica dei TGR sulla riforma Moratti dell'università, girata qui nel nostro antico ateneo. Inutile dire che ho fatto una figura di merda, e che la mia (spero molto tagliata) intervista convincerà definitivamente la nazione del fatto che i ricercatori universitari sono degli irrecuperabili cialtroni. In pratica ho farfugliato assurdità per una decina di minuti, in balia di me stesso e della intervistatrice.* Però ero piuttosto pittoresco. E discretamente elegante.
Interessante notare come qualche amico maligno abbia voluto rimarcare la mia totale estraneità ai sostantivi che compongono il titolo del programma. In ogni caso se volte farvi due risate, sabato prossimo, ore 11.

*la colpa non è solo della mia assente esperienza in materia di telecamere, ma anche della giornalista, che dopo un'ora di warm up, nella quale ho avuto modo di sciorinare tutta la mia competenza in materia di ddl, concorsi, effetti della legge (avevo studiato tutta notte!), mi ha fatto domande completamente diverse da quelle attese.

giovedì, novembre 17, 2005

sarò io che non frequento le persone giuste, ma voi avete mai visto qualcuno che si videochiama?

lunedì, novembre 14, 2005

Serenity

Altro che Lost o Casalinghe Disperate: qui la serie che ci fa impazzire è Firefly. La seguiamo in inglese con sottotitoli in spagnolo, quindi ci perdiamo la metà delle battute, ma riusciamo lo stesso a trovarla additiva e esilarante. Qui la si consiglia a tutti coloro che in Star Wars credevano (come il sottoscritto) che il vero protagonista fosse Han Solo e che inspiegabilmente gli fosse dedicato troppo poco spazio. Appuntamento nelle sale il 25 novembre e in tv nel 2006.

domenica, novembre 13, 2005

grazie per il pensiero

Non conosco le tariffa media nazionale, però conosco quella del nido dove mandiamo il piccolo mostro. Nido privato: nonostante non si nuoti nell'oro, lo stipendio e mezzo che facciamo in due unito al fatto che abbiamo residenza a 50 metri dal confine della città (nel piccolo comune un nido non c'è) ci spedisce dritti in fondo alle liste. 450€/mese, per tre giorni la settimana (9-17). Se ce lo mandi 5 giorni ti costa come un affitto. Con 120 € ci copri 3-4 giorni in un anno.
Così, per la precisione.

venerdì, novembre 11, 2005

La televisione e chi sa farla.

Vorrà pure dire qualcosa.
Esclusi cartoni e estrazioni del lotto (mistero) il piccolo mostro mostra poca passione per la televisione.
Ha fatto una eccezione lo scorso giovedì, brandendo la sua chitarra elettrica giocattolo, chiedendo con insistenza dei fogli, e iniziando a declamare "...'ooocc... 'entooo... 'oocc ...'ento ento EEENTOOO!!!!", tutto compreso e giuilvo. Ha ballato come un ossesso sulle note di "rock around the clock". Ha riso come un ebete vedendo Crozza (vabbè, noi ci stavamo sganasciando).

Peccato sia finito, che si era affezionato a "Nonno 'eeento" (sua definizione).

giovedì, novembre 10, 2005

mercoledì, novembre 09, 2005

lunedì, novembre 07, 2005

contrordine, (ex) compagni

da oggi in russia putin ha deciso che non si festeggia più la rivoluzione d'ottobre.

venerdì, novembre 04, 2005

yos tv

sintonizzando il nuovo televisore è comparsa una strana emittente dal logo sfuggente che sembra trasmettere video più interessanti del solito, condendoli di mistero: l'unica informazione è la url www.yos.it che appare ogni tanto in mezzo a messaggi criptici (o senza senso, vedete voi).
Ecco qualche informazione recuperata velocemente: poco mistero e molti "volti" già noti.

Update: inkiostro la sa lunga. E il morris si informa.

mercoledì, novembre 02, 2005

Matteo 18, 3

Sarà che ho appena finito lunar park, che elenca deliranti cure alle quali sono sottoposti i bambini statunitensi, imbottiti di ritalin, di altre dozzine di psicofarmaci e strambe pratiche psicoterapeutiche.
Sarà che contestualmente ho letto l'ottimo psychofarmers, che senza furori anti- o pro- farmacologici, mi ha proposto qualche riflessione (tra le altre cose) sul rapporto tra i) effettiva necessità del trattamento farmacologico ii) bisogno "culturalmente" indotto di benessere a facile accesso iii) pressione dell'industria farmaceutica (come sintesi è incompleta, cruda e rozza, spendete ‘sti 16 euri, specialmente se come il sottoscritto subite il fascino delle sostanze psicoattive).
Sarà che il neoduenne a volte si comporta come Attila, a volte dorme quando vuole lui, a volte ha atteggiamenti il cui senso mi sfugge, ma mai mi sognerei di impasticciarlo, nemmeno il nopron

Insomma, questo articolo lo trovo agghiacciante, per la freddezza da bollettino informativo, come si trattasse dell'uso di una classe di antipiretici (tenete pure conto che la ADHD è entrata ufficialmente nelle classificazioni mediche nel 1980, e che non è che tutti siano proprio d'accordo).
I bambini, dico, i bambini. Dare psicofarmaci ai bambini (il ritalin funzione suppergiù come la cocaina) perchè sono casinisti, dormono poco, non rendono "come potrebbero" a scuola, hanno problemi di autostima. A negare che crescere può essere fatica, dolore e sofferenza, anche se pare che serva a diventare adulti decenti, se hai vicino persone che ti amano e ti sostengono. Non so, mi sbaglierò, ma a me sembra una follia.


venerdì, ottobre 28, 2005

triste da morir dal ridere

Canzoni tristi, o solo sadiche? In ogni caso, mi pare sia sfuggito (anche qui e qui) il vero capolavoro del genere: povero ragazzo del professore più carogna (che poi anche il finale di "Luci a San Siro" mica scherzava).

giovedì, ottobre 27, 2005

17/100

leggere la lista dei migliori 100 romanzi in lingua inglese dal 1923 stilata da time (il 1923 è la data di inizio delle pubblicazioni del settimanale) per me è stato abbastanza umiliante. Se volete divertirvi...
Una soddisfazione è che due tra i miei autori preferiti sono presenti due volte, l'altra è che ci sono sia Hammett che Chandler.

mercoledì, ottobre 26, 2005

seeing bee

Non possedendo un completo Armani (sono troppo snob?) mi sono presentato in Clarks desert trek, 501 scoloriti, camicia bianca Aquascutum, giacca verde vintage primi anni '60, zainetto kensigton porta-notebook. Ho subito inciampato nei miei due blogger preferiti, e da veri cialtroni abbiamo scelto la posizione più strategica e consona all'avvenimento: il bar. Appostati strategicamente dietro un muro di pizzette e crostini difficile da abbassare a causa dei camerieri che lo rialzavano con solerzia di muratori, sudati e alticci dopo un paio di drink, ci siamo goduti lo spettacolo di Bret Easton Ellis che, in un continuo strikeapose, rispondeva divertito e attonito alle domande di Servergnini, intervistatore davvero troppo candido per il sulfureo Ellis. Meno male che ci hanno pensato lo stesso Ellis, il traduttore e il pubblico a rendere la cosa frizzante. Pubblico delle grandi occasioni, assolutamente adorante, BEE cool as hell (come te lo aspetti) e in più simpatico, disponibile e rilassato (quello magari te lo aspetti un po' meno). Qui, qui e qui alcuni resoconti più sensati.

lunedì, ottobre 24, 2005

"jayastro

Bret è in forma smagliante, il capitolo della festa di Halloween è un pezzo di bravura assoluta.
Domani devo, dico devo andare, all'incontro in feltrinelli, bisognerà che superi il disgusto per la presenza dell'incongruo Severgnini.

PS Dell'orribile Houellebecq invece ho letto 4 righe e lo ho cacciato in standby, però vedo su amazon che lo vendono come "perfect companion" di lunar park, e mi chiedo perchè (il palla sostiene che sia a causa di un protagonista sessuomane e cialtrone come BEE in LP).

martedì, ottobre 18, 2005

E poi dopo averla tirata fuori non devi uscire dal bar.

lo so, il passo successivo è la fiaschetta in saccoccia ma insomma, per me la tascabile domensis rischia di diventare un altro pacchetto con effetti dannosi sulle tasche (anche metaforicamente).
Però la correzione al volo è una voluttà, così come la faccia di quelli che pigliano il caffè con te.

lunedì, ottobre 17, 2005

una domenica da sogno

Ma a voi, ieri, non è venuta voglia di infrattarvi fuori da un seggio delle primarie, diciamo per una mezz'ora, a vedere come sarebbe fatta una Italia solo di centrosinistra?
Io lo ho fatto, mi sono regalato trenta minuti di magnifica illusione. Ecco le cose che mi sono rimaste in testa quando mi sono riscosso.

Look: dallo scazzato decoroso all' elegante country-chic, all' alternativo, al vestito della domenica. Quasi mai cafone (niente burberry su jeans cavalli, per intenderci)
Mezzi di trasporto: nessun SUV, tante biciclette.
Animali: Al guinzaglio un numero imprecisato di meticci, nessun pitbull.
Stranieri: Un discreto numero, sorridenti e molto orgogliosi di partecipare.
Gnocca: poca (ma è di certo un effetto del limitato campione statistico).

mercoledì, ottobre 12, 2005

tiriamo una riga

che poi mi piacerebbe sapere, di tutti coloro che nelle ultime due sere si sono affannati a concionare su Lapo e coca, tra porteporte e divani alla amatrixiana (che sembravan tutti delle mariegoretti) quanti sono in percentuale quelli che non l'hanno mai provata (e magari riprovata, e straprovata). Io direi meno del 50%.

comunicazione di servizio

vi segnalo il miglior post del mese, con allegato articolo, per uscire trionfanti in qualunque discussione sulla religione (se avete una visione laica dello stato, ovviamente)

lunedì, ottobre 10, 2005

setti trend

diciamocelo: da qualche tempo, se non ti fai beccare a esagerare con la bamba, non sei nessuno.

guardando i referrer...

...ho scoperto che hanno lanciato il google reader.
in perfettoo stile google, semplice e intuitivo.
(però per ora mi piace di più bloglines)

il vecchio? invecchia!

Ieri pomeriggio, durante rapida visita al Fashion Vintage Show, (aperto anche oggi, ultimo giorno) piena di under 30 stilossissimi e over 40 un po' ridicoli, sono stato illuminato dalla consapevolezza che forse non siamo più abbastanza giovani da vestire vecchio (però una giacca di fustagno blu scuro striminzitissima ha provato a seguirmi fino a casa).

mercoledì, ottobre 05, 2005

5 anni fa erano *tutti* in polo ralph lauren, giuro

Ieri, prima lezione nella celebre e esclusiva università privata presso la quale sono prof. a contratto. La solita quarantina di matricole di buoni natali, attente, sveglie, abbastanza sorridenti.
Spiccavano, immagino quali striscioni di accoglienza, alcune t-shirt:
  • n. 2 scritte "FUCK"
  • n. 2 foglie di cannabis
  • n. 1 scritte "100% silicon free" teso tra due capezzoli in vista
  • n. > 3 tra "narcotraficante", "bastard", "gangsta" etc.

Cosa vuol dire? Boh. Io comunque come ogni anno spero in un "I love you" sulle palpebre

lunedì, ottobre 03, 2005

sic transit boria mundi

Sembra ieri. La domenica sera il Giga arrivava dalla sua valle ticinese con il rifornimento settimanale di erba che nemmeno in giamaica. Il Balenghi aveva regolarmente sottratto nel magazzino della distilleria oltrepadana dello zio bottiglie di distillati di varia foggia e capienza, dalla mignon alla magnum. Il Torre aveva un foglietto in cui si era appuntato le feste in vista, i contatti per i biglietti gratis del "Matisse" e i concerti degni di nota a milano. Da me si aspettavano qualche racconto epico grottesco sul torrido weekend in città, che loro di norma lasciavano il venerdì, e magari qualche numero di telefono nuovo. Si spartivano le risorse secondo i bisogni, si pianificava, si macchinava, e per iniziare degnamente la settimana di studio, ci si stordiva.

Ieri sera ci siamo trovato per la domenicale birretta delle 19: stesso bar, stesse facce (quasi).
Gigoni coltiva sempre biologico, ha portato le biete per tutti che dice che aiutano a regolarizzare l'intestino. Bale aveva le uova per i pupi, fresche, delle galline di sua zia, che gli da solo roba buona. Il Torre si è finalmente ricordato il misuratore di pressione portatile, che mi han trovato la massima oltre i 150, e una crema miracolosa per il contorno occhi che secondo lui hanno qualche grinza di troppo. Io ho raccolto la mercanzia e li ho salutati velocemente, che questo weekend grigio, fedele ai consigli di Allan, ho cucinato brodi, soffritti e aiutacuochi vari, e ora devo andare a congelare (dopo aver fatto il bagno al bimbo, ovviamente).

venerdì, settembre 30, 2005

che sfiga.

Una donna di 66 anni con grave deterioramento delle facoltà cerebrali riconosce senza errore solo due immagini: Cristo in croce e l'unto del signore.

Titolo esatto (genialmente ambiguo e perfido) del lavoro: HOW BERLUSCONI KEEPS HIS FACE: A NEUROPSYCHOLOGICAL STUDY IN A CASE OF SEMANTIC DEMENTIA

giovedì, settembre 29, 2005

oggi, 29 settembre

seduti in quel caffè o meno, una data davvero importante: 1, 2, 3, 4, 5*
Auguri piccolo mio (no, presdelcons, non sto parlando di lei): magari dovrei lasciarti qualche saggia parola, chissà, magari tra qualche anno questo blog sarà ancora in giro e tu lo vorrai leggere...

...mmh meglio di no, ora che ci penso magari ti spedisco una email nel futuro...
o magari ti regalo un blog tutto tuo?


*belin, ma questo come mi era sfuggito, l'anno scorso?

lunedì, settembre 26, 2005

Mozart? Di-vino!

Adesso faccio sentire alle mie bottiglie un poco di pinkfloyd, chissà che non mi venga una bonarda lisergica.

fermi tutti e mani in alto, questa è una riforma

Niente da fare: La Moratti vuole arrivare a candidarsi a sindaco di Milano come coLei che che riformato Scuola e Università. Il colpo di mano è in agguato: dopo aver tentato con vari mezzi e mezzucci a disinnescare la protesta accademica, pare che domani inizierà la discussione in Senato, senza un relatore, con maggiori difficoltà di emendare il testo. Detto testo tornerà ad essere lo stesso licenziato alla Camera, cioè il peggiore possibile, nonostante 2 mesi di lavoro della commissione Senato che aveva introdotto qualche sensibile miglioramento.
Ecco qui il comunicato delle organizzazioni sindacali, qui il parere della CRUI equi il wiki nazionale della protesta.
Aggiornamento, da brivido, sulla dinamica della faccenda nell'ultima settimana.

giovedì, settembre 22, 2005

science of the season

da oggi è autunno: con singolare tempismo, sull'ultimo numero del PNAS (20 settembre 2005) ecco che ricercatori svedesi ci spiegano (abstract) che responsabile dell'espolosione dei colori autunnali è una sola proteasi, che degrada la membrana di una proteina che è legata alla clorofilla e che in qualche modo la protegge. Andata la proteina, andata la colorofilla, andato il verde, ecco risaltare gli altri pigmenti rossi, gialli, etc...
(via RPTT)

mercoledì, settembre 21, 2005

il pacs e il pacco

Qualcuno potrebbe chiedere a Ru-Ru perchè bisogna convincere la gente a sposarsi, che se uno lo fa in chiesa, quando poi si rompe i coglioni della dolce metà può tranquillamente dire che si era sbagliato, che mica era così convinto, che sull'altare ha detto le bugie, e lun tribunale ecclesiastico (previa raccomandazione e dopo oblazione di sostanzioso ma non inavvicinabile contributo pecuniario) lo rimette libero come un fringuello, senza separazioni, divorzi, e tutela del coniuge più debole?

martedì, settembre 20, 2005

AAA legge interesse personale cercasi

appoggerei legge, anche iniziativa popolare o parlamentari destra, atta a far rimuovere diabolici distributori/dispenser (1 €! 2 €!!!) di palle-palline-pupazzi-puttanate presenti dinanzi ad ogni esercizio commerciale ove genitori siano costretti a transitare con infanti

venerdì, settembre 16, 2005

bad wind rising

ecco, a proposito di paranoia e di penchant per il disastro trendy, sul numero di Science che esce oggi, uno studio che prende in esame gli uragani degli ultimi 35 anni, in aree nelle quali si è riscontrato l'aumento della temperatura del mare. Il numero di uragani di forza 4 e 5 sarebbe praticamente raddoppiato negli ultimi 20 anni, e il trend non sembra essere inconsistente con i modelli climatici che mettono in relazione l'aumento della CO2 con l'amuento della frequenza dei cicloni (anche se il ricercatore sottolinea che un modello preciso richiederebbe un più lungo periodo di acquisizione dati e una migliore conoscenza della circolazione di atmosfera e oceani).
Da scienceblog ecco un sunto.

giovedì, settembre 15, 2005

do the funky chicken*



Ieri mattina, la giornata è stata seriamente compromessa dalla lettura del giornale col secondo caffè, rito dell'oasi tra paradiso domestico e inferno accademico (accoppiata sostantivo/aggettivo permutabile a seconda dei giorni).
Per un ipocondriaco cagionevole di salute e padre di un mostriciattolo nemmeno duenne, il lancio dei quotidiani ieri era da brivido. Sui blog, poco, ma almeno qualche dubbio: curioso come la paranoia del dietrologo sia in grado di mitigare quella dell'ipocondriaco.
In ogni caso uno arriva a sera e si becca l'inizio di matrix con Sorace che parla della aviaria. No, dico, Storace. Sembrava non avere idea di quello che diceva. Sono ripiombato nel panico.
E allora via a scartabellare la rete.

Risultati importanti:

- il sito del ministero della salute pare essere stato aggiornato l'altro ieri nelle faq (ma se non ero ubriaco, ieri mattina io ho letto gennaio 2004), e aggiornato all'ottobre 2004 per le news
- Il contagio tra esseri umani non è, secondo quel poco che capisco così chiaramente dimostrato, ma non è del tutto da escludersi nel prossimo futuro, anzi
- la lettura dell'ultimo update (feb 2005) del sito del "centers for disease control and prevention" sull'argomento mette un pò di serenità
- In caso di pandemia, spero che i primi ad essere colpiti siano i giornalisti.


*(difficile trovare un titolo decente)

martedì, settembre 13, 2005

spaghetti avanzati

A conferma di quanto arranchi la ricerca nazionale, veniamo scippati da due francesi della soluzione del fondamentale mistero degli spaghetti.
Ecco perchè quando sono crudi si spezzano in più di due pezzi (con video).
Pubblicato su Physical Review Letters (qui abstract e full paper). E gravido, pare, di interessanti ricadute tecnologiche (mah).

(via RPTT)

venerdì, settembre 09, 2005

"...e ora in diretta dal teatro Ariston"

Ai nostri congressi nazionali, si inizia sempre con il tentativo di obbligare gli scienziati a presentare le loro comunicazioni in lingua inglese, per cortesia versi gli eventuali ospiti stranieri (e già qui si iniziano a notare inquietanti similitudini). Basta che un qualche irriducibile anglofobo faccia lo gnorri che si apre la prima crepa, e poi la diga crolla. Per il terzo giorno tutti parlano solo italiano, compreso il chairman. Ed è qui che se il suddetto si lascia un attimo andare, la cosa prende una dimensione surreale.

"E ora il prossimo contributo, dal titolo"Light Scattering of photons from a carbon nanotube". Di: Mogol, Baldan Bembo, Bella. Canta: ... ehhrm... scusate. Presenta: Ghinazzi. "

"..."

"per favore, qualcuno può sistemare il microfono?"




giovedì, settembre 08, 2005

il mio 8 settembre

Sono tornato dall'ultimo congresso della stagione.
Ho portato tutti i vestiti di lino al lavasecco.
Ieri sera quando ho cenato era buio.

Resistere è inutile.
Mi arrendo.

venerdì, settembre 02, 2005

giovedì, settembre 01, 2005

i grandi quesiti sul sesso (1)

Ma un ermafrodita, quando invecchia, va in andro o menopausa?

lunedì, agosto 29, 2005

altro che l'omeopatia

da uno dei miei blog preferiti, una imperdibile chiosa ad un botta e risposta apparso sul mio inserto preferito.

arma fine di mondo in guerra dei sessi

la mia fiducia nella scienza si corrobora, quando mi fornisce risposte che mi rassicurano.

mercoledì, agosto 24, 2005

tu chiamale, se vuoi, vacanze

Siamo qui da una settimana abbondante. Il posto è stupendo. Scrivo alla luce di un cerone di San Giuseppe, in sottofondo le onde del mare e il borbottio di gruppi elettrogeni. Sono nel cortile (che degrada in spianata sul mare) di una antica masseria nel modicano, inebriato dai gelsomini (e dalla citronella): il posto è stupendo e sicuramente romantico. Però chiamarla vacanza è un po’ riduttivo: direi che ricorda uno di quei soggiorni nei quali flaccidi manager sono obbligati a riprendere il contatto con la loro parte più selvaggia e adattiva. C’è tutto quel che serve, per carità: peccato solo che siamo alla mercè di un generatore alimentato da miscela al 2% (quanti ricordi) davvero volubile (se non ho capito male funziona solo i giorni dispari) e decisamente svogliato (alla accensione della terza lampadina incrocia le braccia, non parliamo di trasformatori e caricabatteria).

La casa è inoltre dotata di elettrodomestici piuttosto esotici. Uno è il boiler a legna. “Vedrai, con due legnetti ti scalda acqua per tutto il giorno”. Risultato: mezz’ora quotidiana di raccolta sterpi sulla spiaggia, più altra mezz’ora da fuochista. L’altro è un frigo a gas, che dalla quantità di bombole consumate e faticosamente trasportate (a occhio 25 kg cadauna) mi sembra la macchina termica meno efficiente (oltre che più incomprensibile) mai progettata dall’essere umano. Ah, dimenticavo, l’acqua sta nel pozzo e va spostata tramite già citato generatore in cisterna sopra il tetto, ma questo prevede lo spostamento del generatore (direi circa 20 kg) vicino alla pompa. La cisterna si svuota ogni due giorni dato che la a mia signora e il pupo si lavano minimo due volte al giorno (a volte mi sembra di vivere in un altro blog).

In totale passo 2-3 ore al giorno in incombenze per assicurare la sussistenza minima. Poi la doni come è noto non cucina. Il piccolo mostro si sveglia alle sei urlando “MAEEE MAEEE” e in spiaggia vuole giocare solo con me. Sono magro come Sergio Muniz dopo tre mesi sull’isola dei famosi, solo molto meno carino e sorridente.
Quando ho acceso il notebook e sono riuscito a connettermi, ho sentito il cuore invaso da una ondata di gioiosa gratitudine verso la tecnologia funzionante (pur con gli ovvi limiti).*

Ah, si, il posto è stupendo.

*Update: il post è stato scritto il 10 agosto. Grazie alla micidiale accoppiata blogger/gprs riesco a postare oggi, dalla lan del laboratorio. Tutto sommato meglio il boiler a legna.

martedì, agosto 02, 2005

noi si va

qualche settimana in sicilia, in casa abusiva su scoglio proteso nel mare. elettricità fornita da gruppo elettrogeno, acqua portata da cisterne. che dio ce la mandi buona.
improbaile sarà l' accesso a infrastrutture di rete e ai mezzi di informazione.
agli interessati, aggiornamenti sulla mucho-posse potranno arrivare se la copertura gprs permetterà l'uso del notebook, oppure con episodici esperimenti di blogging via email, e magari qualche foto sul moblog buzznet, sempre se e quando il cellulare prenderà e il piccolo mostro darà un attimo di tregua al suo stanco genitore.
statemi bene.

sabato, luglio 30, 2005

yes I'm gonna be a star

Il piccolo mostro quando vede la tv accesa rompe i maroni fino a che non la spegni e gli accendi lo stereo e gli fai scegliere un cd ("bello! bello!"). Snobba i cartoni animati e si placa solo davanti alle vhs della Beatles Anthology, mima virtuosismi alla Hendrix (accennando con la voce agli accordi di "smoke on the water", misteri del cosmo) con qualunque oggetto che presenti una dimensione preponderante rispetto alle altre due (insomma: penne, cucchiai, scope, ma anche innaffiatoi, palette, birilli etcetc...). Batte furiosamente un piede a terra e butta la testa su giù come Angus Young. Ieri ha distrutto la sua prima chitarra elettrica.
E noi che speravamo che avrebbe scelto di fare l'idraulico.

mercoledì, luglio 27, 2005

(appunti per una) teoria delle conferenze scientifiche

detto "P0" il numero dei partecipanti al tempo t=0, e Pt il numero di essi al tempo t, la funzione che lega At a t è grossomodo approssimabile ad un decadimento esponenziale, del tipo
Pt=P0 * e ^-kt.

Ovviamente per un tempo t infinito, Pt tende a zero, a conferma del fatto che il fenomeno della fuga dei partecipanti dal congresso è un equilibrio completamente spostato verso destra, come descritto dallo schema 1

Schema 1 Cin ----> Cout

(dove Cin =congressisti inside e Cout = congressisti outside, e Cin + Cout =P0)
Esso è quindi spontaneo da un punto di vista termodinamico, con un contributo principlamente entropico. La molteplicità degli stati dei congressisti è infatti funzione delle possibilità di svago: quante più saranno le attrattive del posto che ospita il congresso, maggiore sarà il guadagno termodinamico legato all'aumento dell'entropia. Il guadagno di energia libera legato alla reazione di fuga dipende anche dalla variazione di entalpia, e sembra dipendere dalle differenze di tempertura tra ambiente esterno e interno: può essere controllato dall'uso di condizionatori ma subisce pesanti influenze incontrollabili causate dalle variazioni climatiche.

Da un punto di vista cinetico, la costante k è detta costante cinetica di velocità di uscita, e si è osservato sperimentalmente che dipende da due fattori, secondo un'altra relazione esponenziale:
k = A * e^-E/RT

A è un fattore puramente strutturale, legato alle caratteristiche della sala conferenze (fondamentalmente comodità dei sedili, volume a dispozione e qualità degli impianti di proiezione)
E invece è l'energia di attivazione, e dipende dalla accessibilità del cosiddetto "stato di transizione" (detto anche: "porta") tipico del congressistachenoncelafapiù. Questa dipende da molteplici variabili tuttora in esame da numerosi gruppi di ricerca sparsi in tutto il mondo. Tra esse ricordiamo:
  • la qualità e quantità dei coffee break (certe bevande servite come surrogato del caffè hanno potentissimi effetti diuretici, e anche nei biscottini alla crema possono celarsi enzimi che tendono a far uscire velocemente il partecipante incauto)
  • il rapporto inside/outside di esseri umani di aspetto gradevole
  • la visibilità/accessibilità delle porte di uscita,
  • l'indice di tediosità delle conferenze (fattore marginale)
  • l'indice di novità dei contributi scientifici presentati (fattore marginale)
  • la presenza del proprio supervisore/capodipartimento/erogatorefondi all'interno (ma anche appena all'esterno) della sala.
T è la temperatura, che più sale nella sala più la gente porta via i maroni.
R è la costante dei gas, che c'è dappertutto, quasi come il pigreco.
Attualmente, gli unici strumenti che paiono utili a rallentare (cineticamente) l'ineluttabile (termodinamicamente) fuga sono lo sbarramento delle porte, la videosorveglianza, l'applicazione di radiocollari e l'impiego di dottorandi rinnegati addestrati. Tutte queste misure sono attualmente proibite dalla convenzione di Ginevra.

(PS tra due anni si deve organizzare un congresso bello grosso: piuttosto che iniziare a lavorarci mi sembrava giusto fare un modello serio e affidabile, che diamine)

martedì, luglio 26, 2005

cosa hanno (abbiamo?) dentro

Third National Report on Human
Exposure to Environmental Chemicals
:
148 composti chimici non propriamente salutari nell'organismo dello statunitense, ma soprattutto in quello dei loro (nostri?) figli, laboratori in miniatura.

(lot 49, Latimes)

mercoledì, luglio 20, 2005

proporzionalità inversa

sobrio alberghetto galizia: wifi gratis
decadente albergone grecia: wifi 4 euro all'ora
solido best western germania: wifi 4.5 euro mezz'ora

più è costoso l'albergo, maggiore il prezzo dei servizi base?

saluti da dresda

6 minuti 6 tra l'atterraggio dell'aereo e l'uscita dall' aeroporto, trasporto pubblico iperefficiente, organizzazione del congresso che spacca il minuto, tutti gentili e tranquilli, tutto pulito, non un bambino che piange, non un cane che abbaia, non un poliziotto per strada, un silenzio rilassante, ovunque. Come si dorme bene. Che pace, che serenità. Però, che silenzio, davvero. Anche di giorno, anche nei bar, anche sui tram. Aiuto che silenzio. MINCHIA che cazzo di silenzio. E che tristezza.

mercoledì, luglio 13, 2005

cresciamo disadattati debosciati delatori

nonna (garrula): Pietro, ti piace andare dai bimbi? (trad: asilo nido)
Pietro (imbronciato): Noooooo

nonna (intenerita): e allora dove ti piace andare?
Pietro (raggiante): al bààà (trad: al bar)

nonna (terrorizzata): e chi ti ci porta?
Pietro (trionfante): PAPA'!!!

lunedì, luglio 11, 2005

psicopatologia delle carriere tutte

Rilancio miic che cita Arbasino e mi sento di confermare: la regola pare applicarsi ai più svariati campi delle umane carriere. Sembrerebbe funzionare a puntino in quelle scientifiche e in generale accademiche. Ciò tra l'altro mi fa tornare alla mente questo (presumo ormai introvabile) testo che conservo come viatico e reliquia. Se state patendo a qualsiasi livello in un ambiente accademico, cercatelo come il graal, aiuta a non soccombere.

domenica, luglio 10, 2005

consigli a giovani (ma non solo) scienziati che frequentano congressi internazionali

1) Smettete di usare il termine "serendipity".
Ha veramente rotto i coglioni.

2) Se usate il mac, fate il santo piacere di farvi prestare un pc e fare un powerpoint come tutti gli altri.
Costringere a staccare e riattaccare il proiettore per attaccarlo al vostro snobbissimo portatile fa perdere da un minimo di 5 minuti ad un massimo non prevedibile.


3) Se avete una comunicazione orale, non sforate il tempo a disposizione.
Quello che avete (abbiamo) da dire non è mai
così importante.

4) Capire quali conferenze potete saltare è segno di maturità: non fatevi assalire dai sensi di colpa se volete farvi due passi per vedere la città che vi ospita.
Il momento giusto per riapparire alle sessioni è durante i coffee break.


5) Se presentate un poster, sappiate che finchè rimanete vicino ad esso nessuno viene a chiedervi alcunchè.
In compenso, appena vi allontanerete, il mitico professore statunitense al quale volevate chiedere un grant di ricerca apparirà incuriosito dinanzi al poster.

6) Durante le occasioni sociali e di convivio organizzate a buffet, stazionate da almeno un quarto d'ora prima dell'orario ufficiale il più vicino possibile al tavolo di piatti e posate, fingendo di discutere di abstracts e referees.
Non perdete per nulla al mondo la poleposition: c'è gente con fame atavica e lunghi viaggi alle spalle. Ho visto premi nobel in pectore affannarsi per una fetta di panettone gastronomico e un bicchiere di vino bianco caldo.

poi tirate la catena, grazie

il mio compagno di banco mi passa il post, ed eccomi diligente a propagare

LIBRI DELLA MIA BIBLIOTECA
non mi metto a contarli proprio bene, ma la stima statistico-occhiometrica si aggira sui 5-600. Quelli chiaramente visibili, intendo. Ne stimerei un altro centinaio in mucchietti, nascosti o smarriti in borse e cassetti, più quelli che si spostano quando sono distratto. Altrettanti rimasti casa di mia madre.

L'ULTIMO LIBRO CHE HO COMPRATO
A. Naouri Padri e Madri: L'ordine dei ruoli in famiglia (padri: leggetelo)
In realtà l'ultimo per davvero è la pimpa e le favole

IL LIBRO CHE STO LEGGENDO ORA
Perceber. (e credo che lo leggerò a lungo...)

TRE LIBRI CHE CONSIGLIO
G. Morselli: Dissipatio H.G.

M. Atwood L'Assassino Cieco

T. Pynchon L'incanto del loto 49 (eheheheh)

Passo la catena a (e nessuno si offenda se gli è già arrivata, da qualche tempo leggo i blog a singhiozzo):

maestrini
marco
jc
ulrico

giovedì, luglio 07, 2005

saluti da atene

Sono qui e viaggio un sacco in metropolitana, devo dire che fino a stamattina ero molto più sereno.

lunedì, luglio 04, 2005

it was twenty years ago tonight...

lo confesso

1) io davvero per un'attimo ho sperato che dopo l'epico finale di Sgt Pepper apparisse un Billy Shears con il faccione di Ringo che cantava con un piccolo aiuto dei suoi amici, spazzando via il trombone (Bono, intendo)

2) i pink floyd mi hanno fatto tristezza

3) con "won't get fooled again" mi sono commosso e ho faticato a non urlare. Peccato che la regia si sia persa un sacco di mulinate di Pete Townshend, che si è fatto anche un paio di saltelli, il nonnetto.

Però Daltrey (grandissimo per il resto) la tinta poteva risparmiarsela. Lui e macca fan venire in mente two old british carampanes ready for tea, altro che rock gods.

mercoledì, giugno 29, 2005

siete caldi?

oggi pomeriggio, verso le 15, danza della pioggia su mucho radio.

martedì, giugno 28, 2005

lunedì, giugno 27, 2005

ecco, ci mancava solo lo svago

Ieri sera, treno, mente riposata, solitudine: tratto genova-arcuata scrivia, primo sudoku risolto. Aiuto, non sarà l'ultimo. Troppo additivo per il mio approccio tossicomanico. Spero solo di non arrivare ai livelli di tetris (lunghi dormiveglia con cubetti luminosi che precipitavano nelle palpebre) cubo (artrite precoce a tutte le articolazioni delle mani) o doom (balzo con cuore in gola a nascondersi ansimando ogni volta che sentivo qualcuno camminare in un corridoio)

giovedì, giugno 23, 2005

in effetti è vicina

Prima o poi doveva succedere, e fa una strana impressione:
una compagnia pubblica di un paese comunista (?) prova a comprarsi una azienda petrolifera statunitense. Ah, fanno una offerta migliore della Chevron, dicono. Ah, pagano cash.

martedì, giugno 21, 2005

le primarie dei cachi

Ulivetto sì? ulivetto no?
Quintali di fuffa.
Primarie sì, primarie dai,
AAAAH! Primarie blindate.
Io blindato non sarò, e al tuo patto dico no;
se dimentichi un partito fischiettando ti dirò:
"Fi fi fi fi fi fi fi fi, mi devi una sedia.
Fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l'hai nel sedere ".

thanx to elio

lunedì, giugno 20, 2005

leaving waratzee

saluto dal finestrino, il piccolo un po' ride vedendomi sul treno, poi prende una espressione preoccupata e urla "papàààà io io" tendendo le mani verso la porta del vagone.*
Il treno si muove, il dinamico trio esce dall campo del finestrino agitando le mani, ma basta uno scatto della testa per guadagnare ancora qualche secondo della loro vista: le due donne hanno già ripreso a chiacchierare, invece lui è ancora voltato, fiducioso, nella direzione della partenza. Il tempo di un sorriso di intesa, solo nostro, e un veloce dialogo muto:
"tranquillo figlio mio, non ti lascio solo a lungo in mano a quelle due pazze"
"non ti preoccupare e pensa a riposarti, al lavoro,nel frattempo a queste faccio fare quello che voglio... senti, però, su 'sta figata di treno, quando mi ci porti?"

*straziante? pensate per uno che era convinto di possedere una resistente corazza di cinsimo

mercoledì, giugno 15, 2005

perseverare diabolico

Il governo prende mazzate: possibile che non capiscano che questo benedetto ddl è nato male e cresciuto peggio? Ha avuto una vita tribolata (ad aver pazienza a studiare il link precedente coi lavori delle commissioni c'è da morire, anche dal ridere), ha cambiato tre volte pelle, non piace a nessuno (qui qui e qui alcune posizioni), anche s e si registrano strane convergenze della opposizione su alcuni principi, comunque interessa a pochi in parlamento, a quanto sembra. Caro Ministro Moratti, lasciar perdere no, eh?

lunedì, giugno 13, 2005

fuggire sì, ma dove?

concordo con Euston Station, e prendo lo spunto da Marco.
Dove emigrare, ora?

Escludiamo i climi troppo uggiosi, freddi e nordici, che noi finisce che ci si deprime. Niente UK, scandinavia, belgio olanda etcetc.

La Germania mi sta sul culo da sempre, sarà qualcosa di inconscio, ma già la lingua mi mette a disagio: mi basta sentire qualcuno che parla tedesco e immagino un cane lupo che mi azzanna un polpaccio.

Il Giappone è troppo caro (e poi i giap sono dei pazzi furiosi).
E la Bolivia? Un paio di buone ragioni ci sarebbero, però aspetterei di vedere come va a finire.

Ora come ora direi la Galizia: un pesce che qui non ci si ricorda più cosa è, i rilassati ritmi spagnoli, economica, un clima strambo, di quelli che passi dalla nebbia al sole estivo in mezz'ora o dieci km. Solo che tra una settimana votano e va a vedere che vince il PP, e poi la Spagna è a rischio vescovi come l'Italia. E poi l'atlantico è troppo freddo per fare il bagno.

La Francia, allora: mangiare si mangia benino anche lì, vino rosso ce ne è, i francesi sono avanti per un sacco di cose, la loro è una democrazia decente, le strade son belle e pulite, ogni angolo del paese è piacevole (quelli che ho visto io, almeno). E poi si fa in fretta a tornare.

Suggestions, anyone?

olè

Quando vado in Spagna, parto sempre con la presunzione che noi si sia la versione 2.1 degli iberici.
Quando ritorno, ho inevitabilmente il sospetto che ne siamo la beta release.

domenica, giugno 12, 2005

mucho atlantico

sto tornando, a malincuore. che non si dica che durante 'sto referendum stavo al marePosted by Hello

venerdì, giugno 10, 2005

pulpo y pimientos de Padron

ovvero polipo a là galliega e peperoni verdi della zona di Padron, cotti nell'olio bollente, scolati e cosparsi di sale grosso. Sono l'appuntameno fisso di questi giorni in Galizia, dove mi trovo ospite di un amico e della Università di Santiago de Compostela, città incantevole in una regione strana dove anima latina e aria atlantica si mischiano, a trascorrere qualche giorno di vacanza con la scusa delle collaborazioni accademiche. La cucina, dicevo: une delle migliori dei posti che ho visitato: varia, fantasiosa, gustosa, solo produce incubi notturni che non provavo da tempo, complici il tardo orario a cui si cena e le abbondanti dosi di albarino che la accompagna. Date le abitudini notturne degli abitanti di questo luogo, stamane (ore 7, ormai a qualunque ora vada a dormire) sembravo una vecchia rockstar in disarmo e fuga piuttosto che un giovane scienziato che di lì a qualche ora avrebbe dovuto tenere una conferenza.

lunedì, giugno 06, 2005

gay bride

che poi, a pensarci bene, un legislatore saggio, laico e progressista, agli omosessuali dovrebbe proibire non il matrimonio ma il divorzio: se siete così folli da volervi sposare a tutti i costi quando, almeno per voi, il matrimonio non è nell'orizzonte (culturale, storico, etcetc) degli eventi e nemmeno esiste la "pressione sociale" relativa, beh, la giusta punizione dovrebbe essere nella totale indissolubilità del vincolo.

buoni e cattivi

se volete farmi (o farvi) un regalo fate presto: solo 1250 copie "normali" e 350 deluxe (firmate da roger moore, e stica')

col tempo

Mio figlio? Ormai è quasi uno di famiglia.

venerdì, giugno 03, 2005

incendiari da giovani, astensionisti da vecchi

dai radicali alla cei: il morphing può dirsi completo. Leggere ora la biografia di quest'uomo, soprattutto la prima parte, fa impressione.

Pynchon contro il lato oscuro della forza

un estroso discorso alla Cornell.

(pynchonoid)

con le pinne, fucile ed occhiali

... ma senza bombole e boccaglio.

PS: la notizie assume particolare rilevanza qui, nella esotica località di Waratzee (copirait: psp) dalla quale vi scrivo

mercoledì, giugno 01, 2005

insider deep throat

in singolare coincidenza con questo, (grande scialo di parole su ultimi numeri di vanity fair e rolling stone), ecco la notiziona dell'anno. A conferma che la impressione che avevo da bambino (FBI i buoni, CIA i cattivi) era giusta.